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| ORIGINE E ZONA DI DIFFUSIONE |
Detta anche Pezzata
Rossa d'Oropa. La zona di origine e diffusione è la Valle Elvo in provincia di Biella.
Viene denominata Razzetta per sottolineare che l'area di diffusione è molto circoscritta.
Analogamente alla Simmental, sembra derivi dal bestiame pezzato del Nord Europa introdotto
in Italia dai Burgundi e Borgognoni nel V secolo. E' considerata una sottorazza della
Valdostana insieme alla Valdostana P.R. (la più rappresentata) e Valdostana P.N.
Dal 1985 è stato istituito il Registro Anagrafico delle popolazioni bovine autoctone e
gruppi etnici a limitata diffusione. Tale registro è stato istituito per salvaguardare le
razze bovine minacciate di estinzione che risultano allevate in Italia e per la
salvaguardia di questi patrimoni genetici. Sono state ammesse le seguenti razze:
Agerolese, Bianca Val Padana (Modenese), Burlina, Cabannina, Calvana, Cinisara,
Garfagnina, Modicana, Mucca Pisana, Pezzata Rossa d'Oropa, Pinzgau, Pontremolese,
Pustertaler, Reggiana, Sarda, Sardo-Modicana, Varzese |
| DESCRIZIONE |
Tipica
razza di montagna, sembra derivi dalla Simmenthal. E' attualmente diffusa in Piemonte
sulle montagne del Biellese. Dopo un progressivo decremento della popolazione, la tendenza
si è arrestata anche grazie all'inclusione della razza nel Regolamento 2078 (misura D2).
Attualmente con oltre 5000 capi la popolazione non è in pericolo anche se secondo le
categorie di rischio della FAO viene classificata come rara. Buona pascolatrice,
adattabile a difficili condizioni climatiche, presenta un mantello pezzato rosso con
margini frastagliati variabile dall'arancione al rosso carico. Pur se poco gradito si può
presentare anche un mantello pezzato nero. Bianchi sono la testa, le estremità, il ventre
ed il fiocco della coda. La testa è leggera con profilo rettilineo, le corna sono rivolte
in alto ed in aventi. Abbondante la pagliolaia. Linea dorso-lombare rettilinea. Tronco
sviluppato in lunghezza ed in larghezza. Gli arti sono forti e robusti adatti al
pascolamento. Equilibrate sono le attitudini alla produzione del latte e della carne
ottenuta dalla macellazione di vitelli leggeri, pesanti e da vacche a fine carriera. |
| CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE |
Mantello
Pezzato rosso con gradazione dal fromentino al rosso bruno su fondo bianco. Ammesso
anche mantello Pezzato Nero (Delibera CTC 10. 1 I. 95)
Pelle
Sottile, facilmente sollevabile dai tessuti sottostanti.
Statura e Taglia
Taglia media.
Altezza al garrese: Tori adulti cm
125-140
Vacche adulte cm 115-130
Testa
Leggera con profilo rettilineo, occhi vivaci, orecchie mobili di media grandezza,
narici ben pronunciate, musello di color roseo e largo, mascelle robuste, corna leggere
normalmente portate in alto e in avanti.
Anteriore
Collo di media lunghezza, ricco di pieghe cutanee con giogaia poco evidente;
garrese largo arrotondato e muscoloso; spalle larghe muscolose e ben aderenti al tronco;
petto ampio; arti robusti di media lunghezza con pastoia corta; piedi robusti con unghioni
compatti e serrati di color arnbra nel punto di attacco e neri nella parte distale.
Linea Dorsale
Rettilinea; lombi robusti e larghi.
Groppa
Larga e lunga ben attaccata alla regione lombare; coda lunga e sottile con ciuffo
chiaro e ben attaccata.
Arti Posteriori
Solidi, ma non grossolani; cosce muscolose; garretti regolari; piedi regolari;
pastoie corte.
Mammella
Di media grandezza. Quarti regolari; capezzoli di media lunghezza ben distanziati; vene
ben pronunciate.
Altre Caratteristiche
Per i tori la differenza sostanziale è nella statura e nella taglia che è del 1 0% circa
in più rispetto alla femmina, con testa gentile e corta. |
| CARATTERISTICHE
PRODUTTIVE |
E' da considerare una razza a
duplice attitudine, con prevalenza per il latte.
Si adatta bene alle difficili condizioni ambientali del pascolo montano e svolge una
importante azione di tutela ambientale e del paesaggio (alpeggio). |
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