PROGETTO "QUALITA' IN SUINICOLTURA" CHECK LIST
PER ALLEVAMENTI A CICLO CHIUSO E INGRASSI

Progetto Qualità in suinicoltura 2000 "Valutazione e miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti nella suinicoltura emiliano-romagnola"

Il progetto nasce con lo scopo di definire e sperimentare strumenti e modalità operative funzionali  ad interventi di Assistenza Tecnica capaci di valutare e migliorare la qualità dei processi e dei prodotti delle aziende suinicole della regione. Si pone cioè l'obiettivo di operare in una dinamica di valutazione/miglioramento sia dei processi produttivi che dei prodotti ottenuti.
Il lavoro al livello della aziende agricola si è perciò basato su:
- valutazione del processo produttivo tramite check-list di valutazione della conformità con le prescrizioni del disciplinare del Consorzio del Prosciutto di Parma;
- miglioramento del processo tramite chiusura delle non conformità NC;
- valutazione del miglioramento tramite ripetizione della check-list;
- a seguito della valutazione dei prodotti al macello, miglioramento dei prodotti tramite interventi di Assistenza Tecnica mirati alle specifiche problematiche evidenziate.

 

VERIFICA DEI DOCUMENTI IDENTIFICATIVI DEI SUINI 8.1-8.3-8.5

 

1. Verifica della corretta utilizzazione e compilazione dei CUC
2. Verifica della gestione e archiviazione dei CUC - prevedere quali allegati ai CUC:
- fotocopie DDT corrispondenti (controllo numero e peso suini inviati al macello)
- certificati sanitari corrispondenti
3. Verifica delle genetica indicata nei CUC:
- conservazione e reperibilità dei certificati dei verri utilizzati in azienda
- controllo corrispondenza certificati verri con indicazione genetica su CUC
- compilazione documenti IPQ in funzione di:
- tipo genetico prevalente
- razze in purezza e linee ibridi
- trascrizione corretta della tipologia genetica (dotazione di liste "Registri Ibridi" aggiornate)
4. Verifica della consistenza media d'allevamento tramite:
- registro di carico/scarico
Per gli INGRASSI:
5. Verifica della gestione dei CI:
- verifica della corretta interpretazione dei CI che accompagnano le partite acquistate per la successiva compilazione dei CUC
- verifica delle modalità di archiviazione CI - prevedere quali allegati ai CI:
- fotocopie DDT corrispondenti
- certificati sanitari corrispondenti
6. Verifica della compilazione, gestione e archiviazione dei CUC in ordine progressivo/cronologico - prevedere quali allegati:
- fotocopie DDT corrispondenti (controllo numero e peso suini inviati al macello)
- certificati sanitari corrispondenti
- riferimento/documentazione relativa a CI corrispondenti a partita inviata al macello (dotazione di raccoglitori di documenti carico/scarico partite)
VERIFICA DELLE OPERAZIONI DI IDENTIFICAZIONE DEI SUINI (8.2)
1. Verifica strumentazione marchiatura:
- gestione , pulizia e conservazione dei punzoni utilizzati e inutilizzati per usura
- controllo del corretto funzionamento del compressore
2. Verifica esecuzione marchiatura
- controllo corretta applicazione del marchio sul prosciutto
- controllo della visibilità del marchio nel tempo (tipologia e modalità di utilizza di inchiostro durante la marchiatura)
3. Verifica identificazione partite in allevamento in funzione del mese di nascita
- registrazione della movimentazione interna delle partite nate mensilmente tramite documentazione o supporti adatti all'identificazione posizionati nei differenti reparti (schede, lavagne, materiale adesivo trasferibile)
VERIFICA DELLE STRUTTURE D'ALLEVAMENTO (7,all.9)

Conformità al disciplinare e al benessere animale

informazione sui requisiti indicati dal disciplinare e previsti dal D.L. n° 534 - prestampati riassuntivi in merito a:
- tipologia reparti e pavimentazione nelle differenti fasi produttive
- disponibilità minima m2/capo da garantire - parametri microclimatici da controllare (T° - UR% - NH3)
VERIFICA ALIMENTAZIONE ADOTTATA
1. Verifica delle materie prime utilizzate per la preparazione dei mangimi acquistati o autoprodotti (controllo dei cartellini e/o formule presenti in azienda)
2. Verifica, nella formulazione aziendale, della % di materie prime utilizzate in conformità alle indicazioni del disciplinare
3. Verifica delle analisi di cartellino dei mangimi in conformità alle indicazioni del disciplinare
4. Verifica delle modalità di razionamento in funzione del supporto liquido utilizzato (acqua, siero, latticello) in conformità alle indicazioni del disciplinare
5. Eventuale controllo dlela presenza in azienda di analisi di cartellino sulle materie prime e/o mangimi acquistati
6. Eventuale prelievo di campione di materia prima o mangime scopo controllo analisi di cartellino e/o composizione botanica